Le sostanze antirughe

Le sostanze antirughe


         I rimedi antinvecchiamento Che cosa funziona davvero?

Promossi a pieni voti: acido retinoico, laser e filler di acido ialuronico

Cosmetici, cosmaceutici, farmaci e, poi, laser, filler di ogni specie, «punturine», botulino. Per combattere un solo nemico: l’invecchiamento della pelle. Difficile orizzontarsi, ma ora uno studio americano, o meglio una review, una ricerca sulle ricerche già pubblicate, apparsa su Archivers of Dermatology, fa il punto della situazione. L’invecchiamento della pelle si combatte, giurano gli americani, con una triade formata da acido retinoico, “resurfacing” (rigenerazione della superficie cutanea) con laser CO2, filler a base di acido ialuronico. I ricercatori, hanno focalizzato l’attenzione sulla riduzione del collagene dovuta al deterioramento dei fibroblasti, le cellule della pelle che lo fabbricano e sono andati a verificare cosa è in grado di bloccare questo processo.

TRIADE DA PERSONALIZZARE - «Sono assolutamente d’accordo con gli americani — si entusiasma Antonino Di Pietro, presidente italiano dell’Isplad, Società internazionale di dermatologia plastica ed estetica —. Anche se è vero che ogni cura va personalizzata, la “triade” di cui si parla qui è ben conosciuta, questi sono i pilastri su cui si basa il nostro lavoro e questo studio ha il pregio di mostrare perché e come questi tre elementi sono efficaci». L’acido retinoico, un derivato della vitamina A, riprogramma i fibroblasti riportandoli alla gioventù e inducendoli a produrre collagene di buona qualità; il laser CO2 crea nella cute un processo infiammatorio che aiuta a rimuovere i frammenti di collagene degradati; i filler di acido ialuronico “stretchano” il fibroblasto ridandogli la forma originaria in modo che produca più collagene e meno enzimi che lo degradano. «L’organismo — riprende Di Pietro — viene aiutato a fare quello che faceva in gioventù e i nuovi laser CO2, frazionali sono molto “delicati” al contrario dei precedenti. La “triade” ha infine un effetto positivo anche sull’elastina che assicura elasticità alla pelle. Tutti buoni motivi per preferire questi trattamenti al botulino, che paralizza i muscoli e, anche se ottiene un rapido effetto, non è in grado di migliorare la salute della pelle». 

MEDICINE O COSMETICI? - L’acido retinoico, che è la vitamina A “acida”, è un farmaco e quindi va prescritto da un medico, ma il retinolo, la vitamina A “semplice” si trova nei cosmetici: può bastare? «Con le due sostanze si hanno due azioni di efficacia ben diversa, tutto dipende da come si è e da quello che si vuole ottenere. Per principio, sono comunque contraria alle ricette uguali per tutti — puntualizza Riccarda Serri, presidente di Skineco, associazione internazionale di dermatologia ecologica —. La tripletta suggerita comprende tre validissimi aiuti per la pelle ma non è detto che si debba ricorrere a tutti e tre i metodi o solo a questi. Uno dei firmatari dello studio ha in passato speso più di un parola a favore dell’acido retinoico che agisce sui fibroblasti e il collagene dichiaratamente scelti dai ricercatori come punto focale del loro lavoro. Ma il collagene è di buona qualità solo se la vascolarizzazione della cute è buona e, purtroppo, invecchiando, la rete vascolare diventa meno fitta; per fortuna l’acido retinoico è efficace anche per questo problema. Ma funzionano pure l”punturine” a base di vitamine, amminoacidi, acido ialuronico diluito, e anche i massaggi al viso . Trascurato anche il ruolo degli ormoni: non consiglierei a una donna in menopausa di ricorrere alla terapia sostitutiva solo le rughe, ma si possono usare i fitoestrogeni. non dimentichiamo la prevenzione: sole sì, ma con criterio e dieta sana».

Daniela Natali
06 settembre 2008

Corriere della Sera

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One Response to “Le sostanze antirughe”

  1. righi sonia Says:

    ho le transaminasi 75 posso prendere pillole dicollagene

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