Come curare la pelle secca? Rimedi e suggerimenti

Come curare la pelle secca? Rimedi e suggerimenti
rimedi per la pelle seccaSe hai il problema della pelle secca, conosci bene anche quali siano il prurito, le lesioni e persino il dolore che derivano da questa “aridità”.
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Sai che ciò accade per qualche motivo. Ma, nella maggior parte dei casi, questo motivo è sconosciuto.

Perché hai la pelle secca? Cosa succede alla pelle? Se capisci cos’è la pelle secca, in realtà, potrai imparare a prevenirne la formazione e affrontare i periodi in cui questo problema si presenta in maniera più invadente.

Che cos’è la pelle secca, esattamente?

La pelle secca…. è proprio ciò che sembra! Per qualche ragione, non c’è più la naturale idratazione di cui la tua pelle è fornita biologicamente. Per la maggior parte delle persone, il corpo produce una quantità di oli naturali che mantengono la pelle idratata e morbida. Fanno sì che la pelle non si secchi e non si rompa. Può darsi che la tua pelle abbia ridotto la produzione di questi oli o che tu stia lavando via questi oli così spesso che la tua pelle venga alla fine lasciata in una condizione di aridità eccessiva.

Le cause di questa situazione sono molteplici, naturalmente. Spesso dipende da come ti stai prendendo cura della tua pelle. Innanzitutto, l’esposizione eccessiva agli agenti atmosferici può causare seri danni alla pelle. Per fare un esempio semplicissimo, durante l’inverno a molte persone la pelle si secca a causa del vento, dell’aria fredda e dell’abbassamento delle temperature e il loro corpo perde quegli oli naturali di cui abbiamo parlato.

Se l’aria a casa tua è secca, ciò può sicuramente costituire un’altra causa della secchezza della tua pelle. L’aria attira l’umidità da qualsiasi fonte, se la tua pelle è più umida dell’aria che ti circonda, perderà naturalmente umidità. Un’altra causa comune è fare il bagno quando l’acqua è troppo calda e farlo di frequente. Questo causa facilmente una perdita dell’idratazione della cute e un deficit del film idrolipidico.

Tutte queste situazioni possono essere evitate con la prevenzione. In alcuni casi è assai consigliabile consultare un medico, in altri basta una cura ed un’attenzione migliore per la propria pelle. Magari l’utilizzo di una semplice lozione o di una crema.

La pelle secca: cosa dice la medicina

La maggior parte delle persone soffrono di pelle secca ad un certo punto della loro vita. C’è da preoccuparsi? Devi chiedere dei consigli ad un medico? Queste questioni dovrebbero essere risolte individualmente, caso per caso. Alcuni soggetti accusano una secchezza durevole della pelle, altri solo in particolari condizioni ambientali, altri ancora evidenziano una pelle arida solo occasionalmente.

Ma dovresti sapere anche qual è lo stato delle conoscenze mediche attuali a proposito della pelle secca. Ci sono molti aspetti da considerare. La definizione di pelle secca (detta anche xerosi) rimane fondamentalmente basata su sensazioni soggettive sperimentali, anche se di recente sono stati introdotti precisi sistemi di determinazione dell’idratazione cutanea.

La pelle costituisce l’apparato tegumentario del tuo corpo, cioè il tessuto che svolge la funzione di rivestimento e protezione del tuo organismo.

L’idratazione naturale della pelle è l’effetto di complessi meccanismi biologici.

L’acqua si diffonde sistematicamente e costantemente a partire dal derma con un flusso “transepidermico” in direzione della superficie della pelle. A livello del derma, l’acqua viene catturata dall’organismo grazie glicosaminoglicani, carboidrati complessi che bloccano grandi quantità d’acqua a livello del tessuto connettivo, mantenendo costante la pressione e il turgore.

L’acqua è poi trattenuta nelle cellule dell’epidermide grazie a sostanze presenti nei corneociti dello strato corneo, che costituisce la barriera protettiva e lo strato più esterno della cute. La pelle è quindi in grado di trattenere l’acqua nell’epidermide e di mantenere l’idratazione necessaria al suo corretto funzionamento. A livello dello strato corneo, l’acqua evapora costantemente ed in modo impercettibile.

Il film idrolipidico, cioè la pellicola di permeabilità della pelle costituita dai corneociti e dai grassi (soprattutto sebo e lipidi epidermici) che li uniscono insieme, ha il compito di regolare l’evaporazione dell’acqua sulla superficie cutanea e di mantenere idratato lo strato corneo, anche grazie alla presenza del cosiddetto “fattore naturale di idratazione” che ha proprietà umidificanti.

Tra questi lipidi svolge un’importante azione essenziale l’acido linoleico, che appartiene al gruppo degli acidi grassi omega 6 ed essenziale per l’organismo. Il tuo corpo, non potendo produrlo autonomamente, lo deve acquisire dagli alimenti. L’acido linoleico è essenziale per la barriera epidermica poiché, in mancanza, lo strato corneo diventa particolarmente secco e si desquama.

Il film idrolipidico è costituito anche dai grassi prodotti dalla flora batterica che trova “ospitalità” sulla cute ed anche da quelli presenti nella composizione dei prodotti cosmetici e dei detergenti.

Quando il film idrolipidico si indebolisce, la perdita d’acqua avviene più agevolmente e la pelle si disidrata. La pellicola si rompe e la pelle diventa più vulnerabile all’aggressione degli agenti esterni. Ciò danneggia e altera direttamente le cellule che producono i lipidi a livello dell’epidermide e i fibroblasti che producono i glicosaminoglicani a livello del derma, rallentandone l’attività e provocandone lo squilibrio.

È sufficiente una disidratazione del 10% per alterare gravemente la plasticità e l’elasticità della tua cute.

È pertanto indispensabile che tu favorisca il meccanismo naturale d’idratazione della cute con degli accorgimenti giornalieri finalizzati ad attrarre acqua nell’epidermide,  “imprigionarla” operando sul fattore naturale d’idratazione ed evitare un’evaporazione smisurata.

Sfortunatamente, tranne in rarissimi casi, non puoi vivere in ambienti sempre favorevoli all’idratazione della tua pelle. Ambienti e comportamenti sconvenienti per il naturale funzionamento biologico della tua cute (come ad esempio l’utilizzo dell’aria condizionata o lo svolgimento di attività professionali a rischio in imprese di pulizia o del settore chimico etc.) sono invece assai diffusi.

La disidratazione e la perdita di grassi che formano il film idrolipidico  interessano tutti i tipi di pelle,  anche quelle grasse. Se però hai la pelle secca, sei naturalmente più soggetta a questa disfunzione.

I fenomeni di disidratazione e di scarsa percentuale di grassi nella pelle sono spesso strettamente correlati e “contemporanei”.  La tua pelle è visibilmente disidratata e questo comporta un processo di desquamazione accelerato con sensazioni di secchezza e rugosità.

L’utilizzo di prodotti cosmetici diventa quindi indispensabile per ripristinare la tua barriera protettiva.

Quali cosmetici devi applicare? Quelli restituitivi ed emollienti, in grado di ridonare compattezza e morbidezza alla pelle. Quei cosmetici che contengono grassi compatibili con quelli già presenti nel film idrolipidico.  È importante, inoltre, che tu stimoli l’epidermide a produrre autonomamente grassi che occupino le aree extracellulari dello strato più esterno della cute. È necessario che tu fornisca alla cute gli elementi essenziali per la ricomposizione della pellicola protettiva in superficie e per aumentare il dinamismo e la vitalità delle cellule in profondità. La funzione emolliente deve quindi essere svolta sia da sostanze grasse che da fattori idratanti e sostanze davvero preziose per la pelle come il collagene, l’elastina, l’acido ialuronico, etc.

Come faccio a sapere se ho la pelle secca?

La pelle secca si manifesta soprattutto in alcune zone del corpo: per esempio braccia, addome, gambe, piedi e cosce. Oltre, ovviamente, alle mani, al viso, alle orecchie e al collo. Il fenomeno della desquamazione interessa il primo strato della pelle, quello più esterno. Ed è spesso visibile a occhio nudo. Poi ci sono il prurito e le screpolature. Nei casi peggiori, addirittura tagli e ferite. Soprattutto su piedi e labbra.

Se hai avuto la pelle secca in passato, probabilmente sai già cosa ti aspetta. Nel caso in cui non ne hai mai sofferto o non sei sicura di soffrirne ecco alcuni sintomi inequivocabili:

• La pelle secca dà una sensazione sgradevole ed unica. Ti sembrerà molto tesa, come se qualcuno la stesse tirando. Sarà inoltre ruvida e poco elastica. Questa sensazione sarà più evidente dopo una doccia o dopo una nuotata in piscina o in mare.

• Potrai osservare facilmente come la tua pelle sia disidratata. Sembrerà meno polposa e morbida. Nei casi più estremi apparirà come “incartapecorita”.

• La maggior parte della gente che ha normalmente la pelle secca ti dirà che il problema principale che questa comporta è il prurito.

• Potrai notare delle righe sottili o perfino delle “spaccature”, soprattutto sulle mani e sui piedi.

• La pelle secca è soggetta a desquamazione. Lo sfaldamento è un classico segno distintivo. Anche quando non è doloroso lo può facilmente diventare, presto o tardi.

• Dove la pelle è più secca può essere anche arrossata, oltre che screpolata.

• Bisogna intervenire subito quando si creano anche delle ferite che, ovviamente, potrebbero infettarsi.

Che cosa provoca la pelle secca?

Le cause più comuni: I meccanismi che provocano la secchezza della pelle sono, in realtà, complessi.

  • Occorre evitare, per esempio, i passaggi bruschi dal caldo al freddo d’inverno: quando sei esposta all’aria calda in casa e poi ti avventuri fuori all’aria fredda esterna, o viceversa, la tua pelle reagisce. Poiché è abituata alla temperatura più calda, quando sei all’aperto può seccarsi facilmente, causando delle screpolature e perfino delle ferite.
  • Durante l’inverno la tua pelle rallenta il proprio dinamismo e la produzione di grassi. Ciò è dovuto in primo luogo alla vasocostrizione determinata dal freddo. Il tuo corpo diminuisce il diametro dei vasi sanguigni della pelle per trattenere il calore, la cute diventa più fredda e pallida, ma riesce in questo modo a non disperdere calore all’esterno. Con questo fenomeno, però, la tua pelle riceve meno nutrimento dal sangue, rallenta la propria attività e può andare in difficoltà. Purtroppo, uno degli effetti determinati dalla vasocostrizione è proprio la ridotta produzione di grassi deputati a trattenere l’acqua nel tuo organismo.
  • Altri nemici della tua pelle sono lo smog e le polveri, soprattutto quelle metropolitane. Si depositano sulla cute facendo diventare irritabile quella più sensibile e rendendone difficoltoso il naturale rinnovamento.
  • Anche lavare o detergere la pelle troppo frequentemente può determinare un’eccessiva secchezza. Soprattutto se utilizzi saponi troppo aggressivi e che contengono tensioattivi chimici molto diffusi denominati SLS e SLES (Sodium Laureth Soulfate e Sodium Lauryl Soulfate). Pensa che l’SLS è un agente sgrassante utilizzato per pulire gli interni delle locomotive! È buona norma controllare sempre i componenti dei prodotti che acquisti (elenco INCI).
  • Il vento, una bassa umidità dell’aria e soprattutto l’esposizione ai raggi solari (senza protezione) rappresentano delle minacce terribili per la tua cute. È intuitivo e risaputo che l’esposizione al sole, soprattutto nei mesi estivi, oltre ad accelerare irrimediabilmente il processo d’invecchiamento della tua pelle la rendono molto più secca.
  • Una permanenza prolungata in ambienti con l’aria condizionata, l’utilizzo di profumi con componenti alcolici, la frequentazione di piscine, il contatto con solventi e sostanze chimiche, il fumo (da eliminare assolutamente), le irritazioni di natura meccanica (sfregamento) e l’utilizzo di indumenti sintetici rappresentano tutti la causa o la concausa di una xerosi.
  • Non vanno dimenticati, inoltre, l’utilizzo di farmaci, una malattia passeggera o condizioni patologiche permanenti, come ad es. la dermatite atopica o la psoriasi.
  • Inoltre, va ricordato che gli individui più esposti a xerosi sono quelli appartenenti alle fasce d’età “estreme”: bambini piccoli (almeno fino ai 3 anni d’età) ed anziani. Durante l’infanzia e nella vecchiaia l’attività delle ghiandole sebacee è molto limitata. La pelle dei bambini è estremamente sensibile d’inverno. Durante la vecchiaia, col passare degli anni, la pelle diviene fisiologicamente più secca.

Quali sono i rimedi possibili?

Per prevenire il problema della pelle secca devi ridurre la frequenza dei lavaggi e limitare (o eliminare, ancora meglio) l’utilizzo del sapone. Questo per non distruggere il film idrolipidico già alterato.

Fortunatamente esistono detergenti delicati, senza parabeni e che non contengono il sodio laurilsolfato (in inglese Sodium Lauryl Sulfate o SLS) o il sodio lauriletere solfato (Sodium Laureth Sulfate o SLES), già citati come tensioattivi “violenti”.

Per esempio, ci sono detergenti molto delicati che contengono la Betaina, una sostanza naturale estratta dalla barbabietola da zucchero. Meglio ancora se contengono agenti lenitivi come l’Aloe Barbadensis, utilissima per ridurre la sensazione di prurito. Esistono anche le cosiddette “creme da lavaggio” e i detergenti oleosi, prodotti non schiumogeni che detergono lasciando la pelle relativamente morbida.

In inverno devi cercare di evitare i continui passaggi dal caldo al freddo.

Ti sconsiglio vivamente di passeggiare troppo a lungo nelle strade trafficate grandi città, per evitare il contatto diretto con lo smog e le polveri, soprattutto nei mesi più freddi.

Un altro agente esterno dal quale devi tenerti lontana quanto più ti è possibile è il sole. L’esposizione al sole, soprattutto durante l’estate, nelle ore più calde e senza filtri e protezioni dai raggi ultravioletti davvero accurate è assolutamente deleterio per la tua pelle.

Il vento è un ulteriore nemico da cui stare alla larga. L’aria condizionata anche. Spesso è indispensabile, ma cerca di evitarne un utilizzo esagerato.

Ti consiglio anche di evitare gli indumenti sintetici e l’utilizzo di prodotti che contengono alcool e sostanze chimiche.

Spero che tu non sia una fumatrice, il fumo vanifica quasi tutti i tuoi sforzi per ovviare al problema della pelle secca.

La secchezza della pelle dipende dalla perdita eccessiva d’acqua più che dalla sua mancanza. Attraverso la pelle, l’acqua evapora continuamente, (fenomeno da non confondere con la sudorazione). Se hai la pelle secca vuol dire che stai perdendo più acqua del normale. In media, un individuo perde mezzo litro di acqua al giorno. Se hai una malattia o una disfunzione (come la pelle secca, appunto) puoi perderne anche un litro al giorno. Bere fa sicuramente bene alla cute, ma non è sufficiente per risolvere il problema della pelle secca.

Per quanto riguarda l’alimentazione, frutta e verdura non devono mai mancare. Soprattutto per l’apporto naturale (e non sintetico!) di Vitamina C che sono in grado di fornire a tutto l’organismo e alla pelle, in particolare.

Sono inoltre consigliatissimi gli alimenti ricchi di vitamina E, betacarotene e magnesio.

Gli acidi grassi essenziali Omega-3 e Omega-6 sono sostanze preziose che aiutano a ricostruire il film barriera della pelle e che vengono di norma assunte con l’alimentazione.

Gli Omega-3 sono presenti, in particolar modo, nel pesce (acciughe, aringhe, carpe, trote, sgombri, salmoni, pesci spada soprattutto), negli oli vegetali (di oliva, soia e girasole), nei legumi e nelle noci.

Gli Omega-6 li puoi trovare nel pane integrale e nei cereali in genere, nelle noci, negli oli vegetali, nella borragine, nelle uova e nel pollame.

È stato dimostrato che gli individui con la cute secca, traggono giovamento anche dall’applicazione esterna di questi acidi grassi, direttamente sulla pelle.

Sostanze davvero fondamentali per combattere il problema della pelle secca sono il Collagene, l’Elastina e l’Acido Ialuronico.

Soprattutto il Collagene, se somministrato nelle modalità che permettono di farlo penetrare negli spazi extracellulari, è in grado di svolgere un’azione veramente idratante e rigenerante per la cute che soffre di secchezza eccessiva e di stimolare la produzione di altro collagene.

Un’altra sostanza che ha grandi proprietà idratanti, utilissima nella cura della pelle secca è sicuramente l’olio di Borragine, ricco di vitamine E e F.

Tra le sostanze idratanti coadiuvanti, presenti nelle creme e nei cosmetici in genere, si possono sicuramente citare l’aloe vera, il pantenolo, i bioflavonoidi, l’olio di jojoba, la gotu-kola – centella asiatica, il burro di karitè, il noni, l’olio di rosa mosqueta, il ginkgo biloba, l’olio di germe di grano, la soyadyna, l’olio di mandorle dolci, l’olio di carota, il tiglio, la camomilla, l’avocado, gli oli essenziali di rosmarino e di lavanda e la calendula.

Se poi hai del tempo a disposizione, prova anche a farti una maschera a base di banana, miele o pappa reale una volta ogni tanto. Sarà la ciliegina sulla torta!

Allora, che ne pensi? Mi fa sempre tanto piacere sentire dei commenti, quindi per favore mi lasci un commento qui sotto con le domande, i pensieri. Connettimi su feedback così ci conosceremo meglio .-). Aha, magari hai gli amici su Twitter? E’ facile basta schiacciare il pulsante che troverai sotto più giù.

Ti ringrazio e spero di connetterti su FB o Twitter e grazie tanto per passare il tempo qui con me oggi!

un caro saluto!

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15 Responses to “Come curare la pelle secca? Rimedi e suggerimenti”

  1. Giul Says:

    io soffro di dermatite atopica e ciò che hai scritto mi ha dato qualche informazione in più per la cura della cute.
    Grazie

    Reply

  2. gaetana Says:

    o ho sempre avuto la pelle secca,ho 47 anni sn già in menopausa e ho la pelle ancora più secca.e una cosa strana è che nel centro della schiena in alti mi ho come un cerchietto che a toccarlo mi fà male nn capisco cos è?bene volevo sapere se ci sono rmedi a livello alimentare?grazie

    Reply

  3. Elena Says:

    Complimenti Isabella, articolo perfetto.

    Reply

    • Isabella Mantegazza Says:

      Grazie mille! Sono contenta che posso essere d’aiuto :)
      Come va il trattamento al Collagene?
      Buona giornata! Isa

      Reply

  4. Laura Says:

    Ciao,
    Volevo sapere cosa intendi per “apporto naturale e non sintetico” in questa frase:
    “Per quanto riguarda l’alimentazione, frutta e verdura non devono mai mancare. Soprattutto per l’apporto naturale (e non sintetico!) di Vitamina C che sono in grado di fornire a tutto l’organismo e alla pelle, in particolare.”
    Grazie ancora per l’articolo
    Luara

    Reply

    • Isabella Mantegazza Says:

      Ciao Laura,
      Con questa frase intendo dire che la vitamina C che assumiamo dovrebbe avere origine da fonti naturali. Se scegli un integratore, anche questo dovrebbe contenere solo vitamina C di provenienza naturale e non l’acido ascorbico proveniente da sintesi chimica (cioè artificiale). Per esempio, un buon integratore è quello a base di sola Acerola, una pianta originaria dell’America Centrale e Meridionale i cui piccoli frutti hanno un contenuto di Vitamina C di 30/40 volte superiore, in media, a quello delle arance. Quando è naturale, la Vitamina C è più facilmente assimilabile o, come si suol dire, “biodisponibile”. In generale le nostre cellule funzionano meglio quando sono nutrite con ingredienti naturali (della frutta) e non con quelli derivati dalla sintesi chimica.
      La Vitamina C sintetica, invece, non viene assimilata facilmente dal nostro corpo a bassi dosaggi. Inoltre, a dosaggi elevati, può essere addirittura dannosa, provocare irritazioni alla mucosa e spiacevoli effetti gastrici e causare mal di testa.

      un caro saluto, Isabella
      http://bio-collagene.com

      Reply

  5. lina Says:

    ciao Isa,articolo molto utile grazie,ma volevo chiederti,posso integrare con omega 3 sintetiche!da premettere che faccio una buona alimentazione ricca di frutta verdura pesce e carne ma non riesco a risolvere il problema,in oltre una crema da bagno senza parabeni ed sls preso in farmacia e come creme per dopo uso quelle a base di argan,jojoba ed altri oli,ma il problema persiste,soprattutto a livello del seno, addome accompagnato ad attimi di prurito e bruciore,mentre sulle gambe solo secchezza.
    bevo anche all incirca un litro e mezza d acqua ed urino parecchio,ma non capisco cosa posso fare altro.
    Grazie tante

    Reply

    • Isabella Mantegazza Says:

      Ciao Lina! Grazie mille :) Sono contenta che l’articolo sia d’aiuto.
      Sinceramente e personalmente non uso integratori sintetici, quindi di sintesi chimica. Suggerisco anche a te di non utilizzarli per un semplice motivo. Il nostro organismo non li riconosce e non li utilizza. E, inoltre, deve smaltirli come tossine. Quindi non solo non hai nessun beneficio. Ma, in più, il tuo organismo deve lavorare di più per espellere questi componenti.

      Ti faccio un esempio. La vitamina C naturale non è uguale all’acido ascorbico – quindi alla vitamina C sintetica.

      Troverai più informazioni nel mio articolo qui:
      http://collagene-cosmesi.com/vitamina-c-100-naturale-arance-amare-e-germogli-di-grano-saraceno

      Ci sono sul mercato gli integratori naturali di Omega. Ne troverai di sicuro uno adatto (per esempio l’olio di fegato di merluzzo).
      Ovviamente bisogna stare attenti e trovare un integratore “pulito”, quindi privo di metalli pesanti.

      Ti consiglierei di aggiungere un integratore a base di olio di borragine e di bere tanto!

      Un caro saluto, Isa

      Reply

  6. piera Says:

    salve ho un bimbo di sei mesi con dermatite atopica, ho provato vari cosmesi idratanti, creme steroidee…ma con brevi risultati..potrebbe aiutarmi..?

    Reply

    • Isabella Mantegazza Says:

      Salve Piera,

      Grazie per la sua domanda.
      Per quanto riguarda il Collagene Naturale, si tratta di un prodotto che può portare miglioramenti perchè idrata la pelle in profondità e la rigenera.
      Non è un farmaco e non cura nulla, ma in tanti anni abbiamo visto che può funzionare dove altri prodotti hanno fallito.
      La invito ad entrare in questa pagina per maggiori informazioni: http://bio-collagene.com/index2.php?go=collagene-colway-effetti-ottenuti

      Sono sempre a disposizione per ogni ulteriore chiarimento,
      Isabella

      Reply

  7. paola Says:

    Grazie per i consigli. Ho 58 anni ma questo problema delle pelle secca soprattutto viso e braccia lo ho da molti anni.Faccio quello che suggerisce da tempo : vit c,vit e alimentazione ricca di frutta e verdura ed altro, ma le vitamine sono di sintesi:C tard,Sursum.non ho mai preso magnesio né olio di borragine .Purtroppo sono una fumatrice e non riesco a smettere. Se per questo i benefici da le indicati sono inutili la pregherei di farmelo sapere La ringrazio. Paola

    Reply

    • Isabella Mantegazza Says:

      Gent.ma Paola,

      Innanzitutto la ringrazio per il commento.
      Devo essere sincera. Il fumo cancella tutti i suoi sforzi, deve essere ELIMINATO.
      Mi dispiace, ma non posso usare parole più delicate. :(

      Le consiglio anche di fare dello sport. Bisogna sudare un po’ per avere la pelle bella e giovanile. Mangiare bene è una cosa fondamentale, ma l’attività fisica è un passaggio obbligatorio: elimina le tossine, ossigena le cellule e, ovviamente, brucia le calorie.

      Sono sicura che troverà il modo di smettere di fumare. Forza:)
      Io personalmente non fumo. Ma posso immaginare che smettere non sia una cosa facile. Quando riuscirà, la sua pelle e il suo corpo la ringrazieranno. Mi faccia sapere, ok?

      un caro saluto, Isabella

      Reply

  8. grazia Says:

    gentile silvana ,ho un problema con mio padre che ha 93 anni .ha un prurito molto fastidioso , di notte sopratutto lo tormenta,dice che gli prende la schiena, e si diffonde a volte alle gambe a volte alle braccia.il medico ha provato con antistaminici e anche con cortisone ma non abbiamo risolto!
    ora stiamo provando (con l’aiuto di farmacisti )con integratori sali con vitamine omeopatiche facendolo bere il + possibile ….molte creme che ci hanno consigliato non le sopporta…se potesse consigliarmi le sarei infinitamenete grata!

    grazia.

    Reply

  9. Angelli Pelucchi Says:

    Ciao Isabella vorrei domandare io ho 23 anni ma ho la pelle proprio secca più che altro nelle gambe ho dei puntini prima pensavo fosse l ‘ depilazione ma vedo che nn eh così lei può darmi un consiglio
    Grazie …. Angela

    Reply

  10. niside Says:

    Grazie per i tuoi preziosi consigli!all’improvviso mi sono trovata con una pelle secchissima e molto inecchiata!tutto ebbe inizio da un lungo soggiorno in calabria con tanto freddo e vento forte freddissimo ! sto consumando barattoli di crema argan corpo e tanta crema emolliente viso ma la secchezza rimane !devo cambiare pprodotti?
    ti ringrazio e ci contatteremo ,se ti fa piacere su facebook !
    GRAZIE

    Reply


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